SCONFINAMENTI per una scuola fuori dall’emergenza da costruire insieme
BELLA PRESENZA
metodi, relazioni e pratiche nella comunità educante
organizza il seminario
SCONFINAMENTI
per una scuola fuori dall’emergenza da costruire insieme
martedì 12 maggio 2020
diretta Facebook sulla pagina di @progettobellapresenza
e sul sito Dedalus www.coopdedalus.it
Apertura lavori
16.00 – 16.20
Pillole di bellezza: le voci dei videocolloqui – Gabriele Vacis, Regista Teatrale, Istituto di pratiche teatrali per la cura della persona
Bella Presenza: tra il dire e il mare c’è di mezzo il fare – Andrea Morniroli, Coordinatore nazionale Bella Presenza, Dedalus
Dialoghi sul dopo
16.20 – 16.50
La prima cosa bella: una scuola che non dimentica chi fa più fatica – Marco Rossi Doria, Coordinatore del gruppo education, Forum Disuguaglianze e Diversità
Ribaltamenti: per una nuova idea di governo pubblico – Anna Maria Palmieri, Assessore Scuola e Istruzione Comune di Napoli
Contrastare la povertà educativa: l’esperienza torinese – Marzia Sica, Responsabile di Obiettivo, Fondazione Compagnia di San Paolo
coordina e dialoga
Lorenzo Luatti, Coordinatore Toscana Bella Presenza, OXFAM
Le voci dal fare. Produrre cambiamento tra fragilità, opportunità e scoperte
16.50 – 18.00
Immaginare la scuola dopo la crisi – Silvia Di Rocco, Preside IC Montagnola Gramsci di Firenze e Elena Cappai, Preside IC Pertini di Torino
Fare alleanza per aprire ed orientarsi al cambiamento – Michele Caccavo, Referente nazionale azione Le famiglie presenti, Labins; Paola Giani, Referente nazionale azione Mi metto in gioco, Associazione Il Nostro Pianeta
Io ci sono e sono pubblico: dalla cittadinanza democratica alla sperimentazione di nuove pratiche di civismo – Emma Amiconi, Presidente, Fondaca
Dai margini la realtà si vede meglio – Matteo Aigotti, Coordinatore, Educativa di strada San Luigi
Educare alla cura – Patricia Pulido, Referente nazionale azione Bella Didattica, Labins
I diritti al centro – Tiziana Chiappelli, Coordinatrice Firenze Bella Presenza, Progetto Arcobaleno
coordina e dialoga
Patrizia Gugliotti, Coordinatrice Piemonte Bella Presenza, Labins
Ne discutono con noi
Carlo Borgomeo – Presidente Impresa sociale “Con i Bambini”
Giuseppe De Cristofaro – Sottosegretario all’Istruzione








I vangeli di Pasqua ci raccontano di donne che corrono al sepolcro. Donne che avevano conosciuto il Signore, lo avevano accompagnato lungo le strade della Galilea, si erano entusiasmati davanti alle sue parole, ai suoi miracoli, che avevano fatto esperienza del suo amore, un amore che li aveva accolti, perdonati e coinvolti. Ma anche di persone ancora incerte, dubbiose, con le loro fatiche, sofferenze, i loro tradimenti e rinnegamenti. Persone piene di domande, soprattutto quella domanda: “perché quella morte in croce?”. Gesù resterà un bel ricordo?
Sabato Santo, oggi predomina il silenzio, il raccoglimento, la meditazione, per Gesù che giace nel sepolcro prima della gioia della Domenica di Pasqua con l’annuncio della Risurrezione. Vogliamo in questa giornata ancora contemplare il crocifisso, ma vogliamo contemplarlo insieme a Maria.