Incontri preparazione al matrimonio

Inizia nella Parrocchia Santi Pietro e Paolo Apostoli un corso in preparazione al matrimonio, da giovedì 17 ottobre.
Tutti i giovedì alle ore 21.00 nella Parrocchia Santi Pietro e Paolo Apostolo, via Saluzzo 25 bis.
Domenica 1 dicembre incontro finale con presentazione alla Comunità nella Messa delle ore 10,30
e momento conviviale finale.
Informazioni & Iscrizioni – Segreteria Parrocchia Santi Pietro e Paolo Ap.
Tel: 011/6505176 – Mail: parroco@donboscosansalvario.it – don Claudio 338 4908977

Inizio Catechismo: conoscere Gesù per incontrarlo insieme

Da settembre sono APERTE le ISCRIZIONI a tutte le attività nei due oratori (San Luigi e Ss.  Pietro e Paolo).
– oratorio SAN LUIGI, Via Ormea, 4 (per tutte le attività): LUN/MERC/VEN dalle 16.30 alle 19:00
– oratorio Ss PIETRO e PAOLO, via Giacosa 8:
informazioni e iscrizioni CATECHISMO: da Lunedì a Venerdì dalle 16.30 alle 19.00
informazioni e iscrizioni SPORT da Lunedì a Venerdì dalle 17.30 alle 19.00

AVVIO CATECHISMO: Domenica 13 OTTOBRE – ore 11.30
S. Messa  (Ss Pietro e Paolo): Mandato catechisti , educatori , benedizione famiglie.

La comunità accoglie Don Claudio

Davvero calorosa l’accoglienza per don Claudio da parte della comunità parrocchiale, altrettanto sentita la commozione dei numerosi suoi ex parrocchiani venuti da Maria Ausiliatrice per l’evento. L’ingresso è stato accompagnato da don Valter Danna oltreché da un gruppo di confratelli salesiani. Erano presenti anche alcune autorità cittadine. Nell’omelia don Claudio, dopo aver ringraziato i parroci che l’hanno preceduto nell’incarico, con un ricordo particolare per don Mauro, ha affermato come suo impegno prioritario quello di voler camminare non tanto davanti o dietro ai fedeli ma piuttosto, di fare strada in mezzo e con loro. Al momento celebrativo è seguito l’apericena nell’oratorio di Via Giacosa, occasione per l’incontro fra le due comunità parrocchiali presenti. Un vivo ringraziamento a quanti si sono  mobilitati per l’organizzazione e la riuscita sia dell’eucarestia (inviti, liturgia, coro, ministranti, allestimento chiesa, discorso di accoglienza ecc..) sia per il rinfresco ricco di delizie e accuratezze, tanto da andare letteralmente a ruba!

 

Grazie don Mauro!

Da ieri don Mauro è ufficialmente il nuovo Direttore della Casa Salesiana di Cuneo.

La comunità del San Giovannino, dopo averlo accolto per 10 anni, lo ha accompagnato nella sua nuova Casa. Ad accoglierlo i “Sale”, così a Cuneo vengono chiamati i salesiani, della nuova comunità e alcuni rappresentanti dei giovani e dei laici volontari. Il vescovo della Diocesi don Piero Delbosco ha voluto dargli il benvenuto personalmente passando di sorpresa dall’oratorio.

Il momento dell’insediamento è stato presieduto dall’Ispettore don Enrico Stasi che ha ricordato il percorso di tutti questi anni a San Salvario: dal 2009 è stato direttore dell’Istituto San Giovanni Evangelista e incaricato dell’oratorio salesiano San Luigi, dal 2012 parroco di Ss. Pietro e Paolo e dal 2015 amministratore parrocchiale di Sacro Cuore di Maria. Insieme alla comunità ha portato avanti e dato vita a numerosi progetti come Movida Spirituale, Spazio Anch’io, centro accoglienza MSNA, e molti altri. Ha poi rivolto parole di stima e incoraggiamento per la nuova missione: “Vieni da una realtà molto bella e ricca in cui hai dato il cuore in progetti originali…Arrivi in una realtà altrettanto bella anche se diversa. Conserva l’attenzione alla carità e ai giovani più poveri che troverai anche qua… Sii a volte trascinatore della comunità, a volte in mezzo per conoscerla a fondo e altre al fondo per non lasciare indietro nessuno…”

Ad accompagnarlo e affidarlo alla nuova comunità c’erano alcuni rappresentanti di don Bosco San Salvario: i ragazzi del centro di accoglienza, alcuni educatori e confratelli che con qualche lacrima agli occhi hanno voluto dirgli ancora una volta grazie per essersi donato completamente ai giovani, e non solo, in tutti questi anni. E per essere sicuri che non si dimenticasse di loro gli hanno appeso nel nuovo ufficio una loro foto con scritto “Grazie per essere Don Bosco in mezzo a noi!”

 

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Il benvenuto ai primi ragazzi dell’housing!

Da alcune settimane i primi giovani risiedono all’housing. Don Mauro e il gruppo di famiglie volontarie hanno celebrato insieme la S. Messa di ringraziamento e di affidamento per il cammino che si sta intraprendendo. Il vangelo ha ricordato come il Signore semina sempre il buon seme, ma che questo dovrà imparare a crescere anche vicino al maligno. Così sarà per l’avventura dell’housing, saper accogliere tutti i giovani che arrivano come segno di Dio e resistere alle tante tentazioni che potranno arrivare. Dopo la celebrazione le famiglie hanno condiviso la cena con i giovani e hanno iniziato a conoscersi. Chi sono questi ragazzi:

Moussa, 18 anni, senegalese, lavora come operaio per Astelav-rigenerazione di elettrodomestici, ha vissuto nel centro accoglienza dell’oratorio San Luigi

Mansour, 21 anni, senegalese, lavora come panettiere, ha vissuto nel centro accoglienza dell’oratorio San Luigi, ha provato l’indipendenza di vivere da solo con amici e ora ha deciso di iniziare questa nuova convivenza

Dame, 22 anni, senegalese, lavora come operaio per Stige-addetto allo stampaggio, ha vissuto nel centro accoglienza dell’oratorio San Luigi, poi si è trasferito in altre regioni per alcuni anni dove aveva un lavoro mal retribuito e così è tornato a chiedere aiuto, è stato inserito nei corsi organizzati dal progetto M’Interesso di Te e di è guadagnato con l’impegno un posto di lavoro

Carlos, 19 anni, ecuadoreño, lavora come cameriere e aiuto cuoco presso Savourè, ha vissuto nel centro accoglienza dell’oratorio San Luigi e grazie all’oratorio è riuscito a trovare lavoro, per un periodo ha vissuto con un amico capendo quante difficoltà ci sono per diventare indipendenti ed ha così deciso di essere ancora accompagnato per un periodo vivendo nell’housing

Ale, 18 anni, senegalese, lavora come cameriere con una borsa lavoro

Desai, 25 anni, indiano, studia ingegneria al Politecnico,

Abdulkarim,  20 anni, senegalese, lavora come operaio per Stige-addetto allo stampaggio

Nei prossimi mesi vi saranno nuovi inserimenti, tra questi alcuni di essi studenti italiani.

Per chi fosse interessato a conoscere meglio la realtà può contattare Luca al 3667763601

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le nostre ultime due settimane insieme…prima si Settembre Ragazzi!

Condividiamo alcune foto della nostra sesta e settima settimana insieme.

Abbiamo concluso la nostra estate ragazzi e estate giovani  con una messa di ringraziamento per tutti i nostri ragazzi e le nostre famiglie al Colle don Bosco, proprio là dove don Bosco è nato e ha vissuto la sua infanzia. Sono state intense tra giochi, divertimento, passeggiate e preghiera.

Stanno per arrivare le foto della serata finale!

     

Inaugurazione Housing Sociale San Salvario

Oggi, mercoledì 26 giugno 2019, si è svolta l’inaugurazione dell’Housing Sociale – “San Salvario house – Una angolo a colori in San Salvario … profumi e sapori di casa” – della Parrocchia dei Santi Pietro e Paolo di Torino, in Via Saluzzo 25/bis (TO).

Publiée par Salesiani Piemonte, Valle d'Aosta e Lituania sur Mercredi 26 juin 2019

L’evento ha avuto inizio alle ore 12.00 con i saluti di benvenuto da parte del Direttore dell’opera salesiana San Giovanni Evangelista , don Luigi Testa:

Oggi inauguriamo una nuova realtà per cui Don Bosco è sempre più presente vicino a noi.

Successivamente, don Mauro Mergola, Parroco salesiano della realtà,  ha presentato il progetto su cui poggia l’opera dell’Housing Sociale:

Come Don Bosco, anche noi cerchiamo di metterci in ascolto dei giovani, delle loro situazioni, e insieme a loro cerchiamo di dare delle risposte, perché nessun ragazzo si senta escluso.

Dopo la presentazione del progetto, è intervenuta la dott.ssa Francesca Vallarino Gancia, Componente del Consiglio Generale della Compagnia di San Paolo, in merito al programma “Housing” della Compagnia:

La realizzazione di questa iniziativa è la manifestazione della sensibilità e dell’attenzione della Compagnia ai bisogni sociali emergenti, soprattutto nel nostro territorio, e della volontà di dar vita ad uno spazio in cui i giovani, italiani e stranieri, possano sperimentare la convivenza acquisendo una autonomia nella gestione di uno spazio di casa e nella capacità di coabitazione seppur temporanea, per un periodo di 18 mesi.

La Compagnia crede molto a questi progetti che hanno un valore comunitario.

In seguito la parola è passata a Sonia Schellino, Assessore alla Salute, Politiche Sociali ed Abitative della Città di Torino, portando anche i saluti da parte del Sindaco e della Giunta Comunale di Torino:

Sempre più persone, soprattutto giovani e persone in difficoltà, sono chiamate a transitare attraverso spazi temporanei: nelle situazioni più sfortunate, il passaggio è in dormitorio, nelle situazioni più strutturare è l’Housing Sociale, la comunità, il luogo dove impari a condividere e impari a crescere. A questi spazi dobbiamo allora dare un’attenzione particolare.

Oggi dobbiamo ringraziare per questo importante lavoro che è stato fatto per i giovani.

A seguire, sono intervenuti don Enrico Stasi, Ispettore dei salesiani di Piemonte, Valle d’Aosta e Lituania e Pierluigi Dovis, Direttore Caritas Diocesana di Torino per i saluti ai partecipanti all’evento:

Questo è un progetto della Chiesa di Torino di cui i Salesiani sono parte viva, una Chiesa che entra in alleanza con tutti coloro che vogliono il bene della gente e dei giovani. Questo progetto è per i giovani.  (Don Enrico Stasi)

L’augurio che faccio all’Housing all’inizio della sua attività e che diventi e sia sempre una “parola di verità” in mezzo alle troppe parole svianti che vengono dette sugli uomini e sulle donne, sui poveri e sugli ultimi e su quelli che sono ritenuti da molti al di fuori dell’attenzione prioritaria che dobbiamo avere (Pierluigi Dovis).

Momento celebrativo dell’evento ha riguardato la consegna delle chiavi dell’Housing Sociale ai ragazzi ospitati della casa, a cura del Vescovo di Torino, Mons. Cesare Nosiglia e di don Mauro Mergola, il quale ha presentato ciascun ragazzo coinvolto nel progetto.
È poi seguita la consegna dei portachiavi dell’Housing Sociale ai partecipanti all’evento, a cura dei ragazzi ospitati dalla casa: un oggetto simbolico dal titolo “Questa è la mia casa“.

L’inaugurazione è proseguita con la presentazione di una “icona evangelica” dedicata all’evento e riportante un brano del Vangelo di Luca (19,1-6) in 4 lingue, letto da una volontaria attiva nel progetto dell’Housing Sociale.

Subito dopo la lettura del Vangelo, ha preso la parola il Vescovo di Torino, Mons. Cesare Nosiglia, riprendendo le parole di Papa Francesco rivolte ai giovani durante la Giornata Mondiale di Panama:

“Voi giovani siete l’adesso di Dio, siete l’oggi di Dio”

Dopodiché l’intervento del Vescovo è proseguito rivolgendosi ai ragazzi coinvolti nel progetto dell’Housing Sociale:

Bisogna veramente che questa casa la consideriate, cari giovani, la vostra casa, gestendola come voi sentite nel cuore. La dovete sentire come vostra, dando tutto l’apporto necessario perché sia una casa di pace, di serenità, di accoglienza, di dialogo, di incontro, di rispetto reciproco, di aiuto gli uni con gli altri. Non consideratevi ospiti ma padroni.

La parte finale dell’evento ha visto lo svelamento della Statua della Madonna e la processione all’interno dell’Housing con l’apertura della porta della casa da parte del Vescovo, Mons. Cesare Nosiglia e la benedizione dei locali.

Infine, il rinfresco sulla terrazza dell’Housing preparato e offerto dai Volontari della Parrocchia, con la possibilità di visitare i locali della struttura.