Inizio Catechismo: conoscere Gesù per incontrarlo insieme

Da settembre sono APERTE le ISCRIZIONI a tutte le attività nei due oratori (San Luigi e Ss.  Pietro e Paolo).
– oratorio SAN LUIGI, Via Ormea, 4 (per tutte le attività): LUN/MERC/VEN dalle 16.30 alle 19:00
– oratorio Ss PIETRO e PAOLO, via Giacosa 8:
informazioni e iscrizioni CATECHISMO: da Lunedì a Venerdì dalle 16.30 alle 19.00
informazioni e iscrizioni SPORT da Lunedì a Venerdì dalle 17.30 alle 19.00

AVVIO CATECHISMO: Domenica 13 OTTOBRE – ore 11.30
S. Messa  (Ss Pietro e Paolo): Mandato catechisti , educatori , benedizione famiglie.

La vacanza è per tutti!

 

 

 

“La prima felicità di un giovane è sentirsi amato” ha detto don Bosco, questo l’obiettivo della vacanza al mare che ha visto protagonisti i 9 giovani del centro di accoglienza del San Luigi. Insieme a don Mauro, Alessandro e Giulia hanno passato qualche giorno al mare, ospiti della casa salesiana di Varazze e in semplicità e amicizia hanno vissuto giorni di riposo, divertimento e chiacchierate di condivisione. L’ultima sera alcuni ragazzi che frequentano un corso da panettieri e pizzaioli hanno preparato la pizza per tutto il gruppo che ha potutto gustare i frutti del corso di formazione! Prima di tornare a casa il gruppo è stato accolto, in un clima di famiglia, a Genova dai salesiani di Sampierdarena dove un’altra comunità minori ha offerto loro il pranzo e una sfida a calcio. Questi giorni sono stati rigenerativi per i giovani che fra pochi giorni riprenderanno le attività di studio e lavoro. Inoltre sono stati per loro occasione speciale per salutare e ringraziare don Mauro, prima del suo cambio Casa, per tutto l’affetto, l’accompagnamento e il sostegno ricevuto in questi anni per crescere e diventare uomini.

 

        

Le nostre ultime due settimane insieme…prima si Settembre Ragazzi!

Condividiamo alcune foto della nostra sesta e settima settimana insieme.

Abbiamo concluso la nostra estate ragazzi e estate giovani  con una messa di ringraziamento per tutti i nostri ragazzi e le nostre famiglie al Colle don Bosco, proprio là dove don Bosco è nato e ha vissuto la sua infanzia. Sono state intense tra giochi, divertimento, passeggiate e preghiera.

Stanno per arrivare le foto della serata finale!

     

La nostra quarta settimana insieme

Condividiamo alcune foto della nostra quarta settimana insieme.
Questa settimana abbiamo iniziato con molto entusiasmo l’estate giovani con i ragazzi più grandi. Durante queata settimana l’oratorio si è sdoppiato: un folto gruppo delle elementari sono stati al campo in montagna a Solomiac, a breve arriveranno le foto!
Per chi è rimasto a Torino le attività sono continuate e con la gita di martedì si è andati ad Acquatica e concluso la settimana con la nostra gita all’Oasis Minigolf e la scuola Salesiana di Valsalice dove abbiamo potuto visitare anche la prima tomba di Don Bosco.

Movida Spirituale: Per chi vivo?

“È bene ricevere un bagno di popolo. Condividere la vita della gente e imparare a scoprire quali sono i suoi interessi e le sue ricerche, quali sono i suoi aneliti e le sue ferite più profonde; e di che cosa ha bisogno da noi. Ciò è fondamentale per non cadere nella sterilità di dare risposte a domande che nessuno si fa”
Papa Francesco 

L’appuntamento della Movida Spirituale in largo Saluzzo permette ai salesiani e ai giovani del territorio di ricevere – come dice papa Francesco- un mare di bene da un bagno di folla.
Questa condivisione di vita con i giovani della notte aiuta a scoprire i loro interessi, le loro passioni, le loro preoccupazioni e le domande più grandi che portano nel cuore. E’ una bella e semplice occasione per farsi vicini e per risvegliare in loro il senso di Dio e le domande fondamentali della vita.

Ecco perché Venerdì 1 marzo 2019, dalle 21.30 alle 24.00, presso la chiesa santi Pietro e Paolo in via Saluzzo 25/bis, si terrà l’appuntamento della Movida Spirituale dal tema “Per chi vivo? Amore e senso della vita”.
All’interno della chiesa ci sarà la possibilità di vivere un momento di adorazione eucaristica e di fermarsi qualche minuto in preghiera aiutati dal canto. Nel sagrato ci si potrà sfidare a calcio balilla, bere del tè caldo e cantare insieme canzoni del repertorio giovanile sul tema proposto. Il tutto sarà organizzato dalla comunità salesiana del san Giovannino, dalla parrocchia Santi Pietro e Paolo con la collaborazione dei novizi salesiani di Monte Oliveto – Pinerolo e degli studenti di teologia della Crocetta.

Vi aspettiamo!!!

La festa di don Bosco al San Giovannino-San Luigi

“Giovannino Bosco aveva per compagno di pascolo un certo Secondo Matta, garzone di una fattoria vicina. Questi di solito riceveva per la colazione un pezzo di pane nero mentre Giovannino riceveva da mamma Margherita una bella fetta di pane bianco. Spesso Giovannino diceva a Secondo: – Mi fai un piacere? – Volentieri. – Facciamo cambio del pane? – Perché? – Il tuo dev’essere più gustoso del mio, o almeno, mi piace di più. Secondo, nella sua semplicità, pensando che Giovannino tro­vasse il suo pane realmente più gustoso, accettava subito. Così continuò per tre primavere consecutive, quan­tunque il pane nero e duro di Secondo non fosse davvero una ghiottoneria. Solo quando fu adulto Secondo Matta si rese conto della bontà di Giovannino Bosco.”

Con queste parole iniziava l’omelia di don Enrico Stasi durante la santa Messa da lui presieduta nella chiesa del San Giovannino domenica 3 febbraio, giorno scelto per festeggiare Don Bosco nella nostra casa. Il ricordo andava a quando, negli anni Settanta, don Enrico frequentava l’oratorio San Luigi e ricevuto un libretto contenente la storia di Don Bosco, si appassionava del nostro santo amico dei giovani. Chiesa stracolma per vivere tutti insieme un giorno importante, un giorno di festa, un giorno di gioia in fraternità. Dopo l’eucarestia tutti in cortile dell’istituto (oggi collegio universitario, un tempo scuola elementare e media) per una indimenticabile foto di gruppo con lo sfondo la chiesa che proprio don Bosco fece costruire nel lontano 1882. Il cortile si animava subito di canti, di balli, di esibizioni, di poesie recitate come piaceva a chi, nel 1847 fondava il nostro oratorio San Luigi. Gli ex-allievi erano presenti con un cartellone di ricordi: tante le foto che ritraevano come eravamo e … come siamo cambiati. Poi l’Auxilium san Luigi con i ragazzi del calcio, il gruppo del catechismo, gli animatori dell’oratorio, l’educativa di strada, gli universitari, il gruppo che segue i corsi professionali, il gruppo anziani e la comunità minori si sono resi protagonisti animando il cortile ciascuno con un proprio stand. Alle 13 tutti a pranzo in oratorio san Luigi: lasagne, carne patatine e tiramisù su hanno tenuto tutti con le gambe sotto i tavoli per un bel momento conviviale. Nel pomeriggio tornei sportivi per i più piccoli e film con tematica educativa per i più grandi. Titolo: “Come diventare grandi nonostante i genitori”, film molto apprezzato sulla tematica della crescita dei nostri ragazzi tra i tanti ostacoli da superare. Insomma una domenica ricca di eventi, ma soprattutto di incontri. Come voleva Don Bosco per vederci felici “nel tempo e nell’eternità” come amava spesso dire lui. Bravi tutti!

Lo Spazio Anch’io del Valentino trasloca e si allarga: arriverà in altre zone della città

Troverete di seguito l’articolo a cura della redazione di Torinoggi.it scritto il 13 dicembre 2018 da Manuelle Marascio. Questo articolo da notizie sul focus group dedicato al futuro di Spazio Anch’io.

Il Padiglione 5 verrà riqualificato e inserito nel nuovo campus universitario del Politecnico. Progetto dell’educativa di strada entro il 25 dicembre

Il Politecnico cresce e l’educativa di strada si reinventa. In vista dell’avvio cantieri nel 2020 per la creazione del Campus universitario all’interno del Valentino, gli attuali ospiti fissi del prato nel Padiglione 5 sono già in cerca di una nuova casa.

All’Oratorio San Luigi si è tenuto martedì un focus group dedicato al futuro di Spazio Anch’io, il luogo di ritrovo, gestito dalla cooperativa sociale ET, per i ragazzi più bisognosi di San Salvario, soprattutto stranieri. Lì, ogni pomeriggio, si tengono laboratori didattici e di intrattenimento, sia d’inverno che d’estate. Ora, con il nuovo progetto del Comune di Torino in partenza, dovrà essere trasferito altrove.

Dopo un primo incontro tra Don Mauro Mergola, parroco della chiesa dei Ss. Pietro e Paolo, e la sindaca Chiara Appendino – che ha visitato personalmente lo Spazio nel 2017, in occasione dei dieci anni della sua fondazione -, gli operatori hanno voluto incontrare cittadini e altre realtà attive nel quartiere in ambito sociale.

La sindaca è molto contenta di ciò che facciamo – ha spiegato Matteo Aigotti, della cooperativa ET – perché il nostro lavoro con i giovani permette di contenere i processi di microcriminalità e devianza. Per questo possiamo ragionare insieme sul suo spostamento“. E non si stratta solo di ricollocarlo in un altro punto del parco, ma di moltiplicare, nella città, le “stazioni” in cui coinvolgere i ragazzi, individuando altri centri urbani problematici dove vi sia un forte rischio di emarginazione e devianza

Tra le domande sottoposte ai partecipanti dell’incontro: perché replicare Spazio Anch’io e cosa c’è di significativo in questa esperienza; quali nuovi luoghi potrebbero ospitarlo; che coinvolgere e in quali fasce orarie; quali elementi non potranno mancare. Erano presenti, tra gli altri, la Casa del Quartiere di San Salvario, Libera, il Gruppo Abele, i servizi sociali territoriali; oltre a tanti adolescenti abituali frequentatori delle attività salesiane.

Entro il 25 dicembre dovrà essere redatto un progetto da sottoporre poi al Comune. In seguito si terrà un incontro per illustrare pubblicamente i risultati e procedere quindi lungo il nuovo percorso.